Il ruolo del cinema nel connettere le comunità – Sergio Grmek Germani
Sergio M. Grmek Germani, critico cinematografico e direttore del festival I mille occhi, sottolinea l’importanza dei club cinematografici e dei festival per la comunità locale. Sottolinea che questi progetti dovrebbero concentrarsi su un contesto culturale più ampio, non solo sui cinefili, ma anche sul collegamento con lo sviluppo sociale. La critica cinematografica e il supporto ai creatori meno riconosciuti sono fondamentali per ampliare la comprensione dell’arte. Grmek Germani evidenzia l’importanza delle pratiche cinematografiche transfrontaliere, in particolare nella regione goriziana, e affronta i fraintendimenti persistenti tra Slovenia e Italia. Crede che la strada del successo risieda nell’apertura, nell’autenticità e nella sensibilità nel lavoro, e che i film che si concentrano sulle realtà locali diventino universali.
Guarda l'intera conversazione nell'intervista video.
Annunci/
Lisbona: la retrospettiva Oriente / Occidente al festival portoghese
10. 04. 2026Il 10 aprile 2026 la retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod – La frontiera nel cinema e nella storia sarà ospite del Festival del cinema italiano di Lisbona. Alle 18.30, presso il Cinema São Jorge, sarà presentato un programma di film inserito in una sezione dedicata alla produzione cinematografica transfrontaliera italo-slovena.
Catalogo e proiezioni del progetto Oriente Vzhod / Occidente Zahod
04. 09. 2025Venerdì 5 settembre 2025, alle 11.00, al caffè Kavarna Maks di Nova Gorica, nell’ambito del programma del festival Mesto knjige – Città del libro, siete invitati alla presentazione del catalogo Oriente Vzhod / Occidente Zahod – La frontiera nel cinema e nella storia. L’evento fa parte del ciclo caffè matinée, che propone incontri informali ma al tempo stesso profondi con autori, pensatori e creatori.
Gostovanje retrospektive v Avstriji
13. 06. 2025Nel cuore dell'Europa centrale, dove si intrecciano storie di imperi, migrazioni e confini politici, Vienna occupa un posto speciale. La città, che per secoli è stata un centro culturale, politico e intellettuale, offre uno scenario prezioso per la retrospettiva Oriente Vzhod / Occidente Zahod – La frontiera nel cinema e nella storia. In un momento in cui l'Europa torna a discutere della propria identità, del ruolo dei confini e del futuro delle comunità, la retrospettiva, organizzata dal Kinoatelje di Gorizia in collaborazione con diverse istituzioni slovene e italiane è parte del programma ufficiale della Capitale Europea della Cultura GO!2025, apre uno spazio di riflessione cinematografica sul passato che ancora plasma il nostro presente.